Cistite: a cosa è dovuta e come combatterla

il 31/07/2020 . 0 Commenti.

​La cistite, conosciuta dagli addetti ai lavori anche come flogosi, è una infiammazione causata da un’infezione delle vie urinarie, che può interessare anche la mucosa vescicale.

È un fastidio molto comune che si presenta particolarmente nelle donne, specialmente se hanno superato i 50 anni.

Cosa la provoca

Viene spesso causata da condizioni particolari, come l’ostruzione cervico-uretrale conseguente all’ipertrofia prostatica benigna.

Tra le cause più frequenti di cistite c’è la risalita, in direzione della vescica, di patogeni di origine fecale, vaginale o uretrale. I fattori di rischio quindi sono:

  • Assunzione eccessiva di antimicrobici.
  • Contraccettivi: in alcuni casi la crema spermicida e/o il diaframma possono portare a variazioni dell’ecosistema vaginale.
  • Dopo la menopausa il deficit estrogenico che modifica il normale trofismo vaginale concorre a predisporre alla cistite.
  • Distanza fra uretra e ano. In alcune persone che lamentano spesso di infezioni alle vie urinarie, l’uretra l’ano distano 4,8 mm contro i 5 mm della media.

Rimedi

È bene consultare il proprio medico per ottenere una diagnosi data dai risultati dell'esame delle urine e dell'urinocoltura. Nei casi in cui la cistite è recidivante si è soliti effettuare un esame colturale su tampone vaginale.

Si può iniziare evitando i cibi troppo salati o piccanti, ma anche gli insaccati, le carni e le bevande alcoliche, che sono tra le cause più note dei bruciori e delle infiammazioni urinarie, e assumere invece molta frutta e verdura fresca, carni bianche e pesce.

Una corretta igiene intima è fondamentale per prevenire questo disturbo, soprattutto nel lavarsi e nell’asciugarsi con un movimento che va dalla vagina all'ano (e non viceversa).

Bere almeno due litri di acqua al giorno, in quanto essa aiuta a urinare spesso, non permettendo all'urina di ristagnare a lungo nella vescica, supportando come conseguenza la proliferazione dei batteri.

Si possono poi assumere alcuni integratori, come quelli a base di mirtillo, che aiutano a inibire l’azione dei batteri e la loro adesione alla mucosa vescicale.

Alcuni studi hanno evidenziato che il D-Mannosio aiuta il processo di ricostruzione dell’integrità della mucosa vescicale e ristabilisce una buona “smaltatura” dell’interno della vescica; ad oggi è ritenuto anche un ottimo principio preventivo delle recidive delle infezioni batteriche.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

Tags: Cistite, Benessere, Salute Ultimo aggiornamento: 31/07/2020

Commenti

Lascia un commento

Scrivi una risposta

* Nome:
* E-mail: (Non pubblicata)
   Sito web: (Indirizzo con http://)
* Commento: