Proprietà benefiche dell'Equiseto

il 22/02/2019 . 0 Commenti.
L’Equiseto (Equisetum arvense) è una pianta officinale erbacea, conosciuta anche con il nome di coda cavallina o rasperella, dal latino asper= rugoso, ruvido, per via del suo potere abrasivo derivante dall’alto contenuto di silicio.
L’Equiseto è diffuso in quasi tutto il pianeta, in Italia cresce spontaneamente ai bordi dei campi coltivati e lungo le sponde dei fiumi e dei fossi nelle zone di campagna e montagna del Nord Italia.
 
La famiglia delle Equisetaceae comprende il solo genere Equisetum, che ha circa 35 specie di cui 15 diffuse in Europa. L’unica, però, utilizzabile in ambito officinale è l'equiseto arvense, perché tutte le altre sono tossiche.
L’equiseto arvense è noto sin dall’antichitàgreca e romana per le sue proprietà diuretiche e depurative, ma era anche molto apprezzato presso altre culture.
 
Attualmente trova largo impiego in moltissimi campi, da quello estetico a quello della medicina omeopatica. Questa pianta, infatti, è ricca di moltissime sostanze benefiche tra cui il silicio, ideale per rafforzare unghie, capelli e ossa.
Inoltre, grazie alla presenza anche di flavonoidi, Sali minerali e altre sostanze, l’equiseto aiuta a contrastare la ritenzione idrica e stimola la produzione di collagene, prevenendo la formazione di rughe e contribuendo a rendere la pelle tonica e elastica.
In fitoterapia viene utilizzata per favorire la guarigione di ferite come piaghe o ulcere cutanee grazie alla sua azione cicatrizzante.
 
In base alla problematica da trattare, l’equiseto può essere assunto in vari modi:
Infuso o tisana, bastalasciare in infusione 2-3 cucchiaini di equiseto essiccato in 150 ml di acqua calda per 10-15 minuti; da bere più volte al giorno per un mese o due;
Tintura madre, per uso topico;
In polvere;
Come estratto secco;
Localmente per il trattamento di cellulite, edemi e mancanza di tonicità dei tessuti, basta fare un miscuglio con qualche cucchiaio di equiseto in polvere e un poco d’acqua, applicare sulla zona interessata e lasciare in posa per circa 20 minuti prima di risciacquare. Da ripetere una volta al giorno fino al miglioramento.
Come shampoo, basta preparare un tè più intenso rispetto a quello da bere e, una volta raffreddato, aggiungerlo al solito shampoo. Da usare 2 volte a settimana.
 
E tu, utilizzi già le benefiche proprietà dell’equiseto? Puoi trovarlo qui >>> Equisetum arvense
Tags: Pianta, Equiseto, Erboristeria Ultimo aggiornamento: 22/02/2019

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