Spedizione gratuita in Italia - ordine minimo 24,90€

Cattiva digestione: cause e rimedi

Cattiva digestione: cause e rimedi
13 set 2022

Indice

  1. Quali sono le cause di una cattiva digestione?
  2. Quanto può durare una cattiva digestione?
  3. Cosa fare in caso di cattiva digestione?
  4. Prodotto consigliato

Chiamata anche dispepsia o mal di stomaco, la cattiva digestione è un disagio che interessa la parte superiore dell'addome. Questa descrive alcuni sintomi, come dolore addominale e una sensazione di pienezza subito dopo aver iniziato a mangiare, piuttosto che una malattia specifica.

L’indigestione, tuttavia, può anche essere sintomo di varie malattie che interessano il tratto digerente.

Sebbene sia un disturbo comune, ogni persona può sperimentarlo in modo leggermente diverso. I sintomi di indigestione possono essere avvertiti occasionalmente o ogni giorno e spesso può essere alleviata con cambiamenti nello stile di vita e farmaci.

Quali sono le cause di una cattiva digestione?

L'indigestione ha molte possibili cause. Quelle ricorrenti includono:

  • Mangiare troppo o velocemente
  • Consumare cibi grassi o piccanti
  • Ingerire una dose elevata di caffeina, alcol, cioccolato o bevande gassate
  • Fumare
  • Ansia
  • Assumere alcuni antibiotici, antidolorifici e integratori di ferro

Una condizione nota come dispepsia funzionale o non ulcerosa, correlata alla sindrome dell'intestino irritabile, è una causa molto comune di indigestione.

A volte l'indigestione è causata da altre condizioni, tra cui:

  • Infiammazione dello stomaco (gastrite)
  • Celiachia
  • Calcoli biliari
  • Stipsi
  • Infiammazione del pancreas (pancreatite)
  • Cancro allo stomaco
  • Blocco intestinale
  • Ridotto flusso sanguigno nell'intestino (ischemia intestinale)
  • Diabete
  • Gravidanza

Quanto può durare una cattiva digestione?

In assenza di interventi specifici, i fastidi gastrici possono insorgere dopo un pasto consumato durante il giorno e durano circa 2-3 ore (tempo medio di completo svuotamento dello stomaco), anche se inappetenza e malessere possono perdurare più a lungo.

In questo lasso di tempo, si possono riscontrare anche mal di testa e difficoltà di concentrazione, soprattutto se il pasto è stato abbondante o se sono stati assunti degli alimenti difficili da digerire.

Cosa fare in caso di cattiva digestione?

Se l’indigestione compare in modo occasionale, si può ricorrere ad integratori alimentari o farmaci in grado di favorire il processo digestivo e ridurre senso di pesantezza e bruciore di stomaco. Questi rimedi contengono principi attivi procinetici, che promuovono il deflusso del cibo verso l'intestino ed esercitano un'azione antigonfiore, e sali antiacidi come il bicarbonato di sodio o di calcio.

Il primo passo per evitare una cattiva digestione è sicuramente quello di prestare la giusta attenzione a ciò che si ingerisce. Dopo aver mangiato, può essere utile una piccola passeggiata, meglio se all’aria aperta. Al contrario, è assolutamente sconsigliato dormire o distendersi subito dopo i pasti.

In caso di problemi digestivi lievi, possono venire in aiuto anche dei semplici rimedi naturali, come tisane calde a base di finocchio, camomilla o infusi di limone e zenzero. Quest’ultimo è molto utile perché stimola la secrezione gastrica, facilitando quindi il processo digestivo.

Prodotto consigliato

ENZY FORMULA 20 COMPRESSE

Un integratore alimentare prodotto dalla GUNA SpA che favorisce la digestione del lattosio, delle fibre vegetali, degli zuccheri complessi, delle proteine e dei grassi.

All'interno delle compresse deglutibili è presente una miscela enzimatica costituita da papaina, bromelina, lipasi, cellulasi e amilasi, nonché il Phyllantus niruri, la Fumaria officinalis, la Curcuma longa, la Vitamina PP e la Superossidodismutasi.

Questi principi aiutano ad eliminare i disturbi gastro-intestinali causati dalla cattiva digestione, quali meteorismo, gonfiore addominale, senso di pesantezza e sonnolenza.

Tag cattiva digestione, cattiva digestione cause, cattiva digestione rimedi farmacia, durata cattiva digestione